Io che non sono l`imperatore
io che non scendo a patti con te
io che fui espulso da tutte le scuole
pretendo il meglio di quello che c`?
La posta in gioco non vale la pena
ho fatto i conti e non tornano mai
ho fatto pure la prova del nove
e intanto nuoto in un mare di guai
I conti in banca li ho fatti saltare
tutti in soffitta a pregare per tre
chi ha visto il piano regolatore
ha detto: bravo!, ma ride di me
Sperequazioni e intrallazzi privati
io sono il primo col pollice in gi?
ma chi mi dice che ? tutta una scena
e poi son quello che imbroglia di pi?.
Chi mi assicura che ha un dato momento
scendo dal treno e ti dico di no
muovo gli scacchi a seconda del vento
non in funzione di quello che so
I capotasti li ho tutti provati
il tempo toglie pi? quello che da
sono a tre quarti e ho l`acqua alla gola
quell`altro quarto chi sa che sar?
Quell`altro quarto mi spacca la mente
un razzo bianco: son meglio di noi
fanno paura ai preti e alla gente
scappa al segnale, scappa, pi? forte che puoi
Son sicuro che c`era qualcuno
ho fatto carte false per te
ho gi? tentato anche un colpo di mano
per? qui il motto ?: ognuno per s?
A cosa serve un amico pompiere
di punto in bianco mi parli col tu
hai visto giusto era un vecchio marpione
salamelecchi, ma niente di pi?
Meglio lavarsi con l`acqua salata
se non ti basta l`affetto che hai
se i presupposti da cui sei partito
sono crollati per quello che fai
Se fossi certo del libero arbitrio
se fosse inverno e lei stesse gi? qui
se gli altri in coro facessero scudo
eviterei di parlare cos?.
Se mi arrabatto a parlare latino
non ? questione di ingenuit?
non sono certo che porti fortuna
non sono certo ma tanto che fa
Tanto il concetto non cambia colori
tanto il postino direbbe di no
e se bastasse soltanto una vita
sarei a cavallo per quello che ho
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EDOARDO BENNATO lyrics